Venerdì, 19 Marzo 2021 17:40

L’Imprenditore: ma che lavoro è?!

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Che cosa significa fare l’imprenditore? Partiamo con il dire che con questo termine viene definita una categoria professionale che spazia in un ampio ventaglio di posizioni: parte da un lavoratore a partita iva che avvia una propria attività produttiva di beni e/o servizi (impresa agricola, impresa artigiana o commerciale) fino ad arrivare al “capitano d’industria” affermato e che gode di uno status privilegiato, sia nel tipo di ruolo ricoperto che in termini economici.

In ambito generale, l'imprenditore è colui che possiede fattori produttivi (capitali, mezzi di produzione, forza lavoro e materie prime), attraverso i quali e unitamente agli investimenti diretti ed indiretti contribuisce a sviluppare nuovi prodotti, aprire nuovi mercati o creare rivoluzionari mezzi/attrezzature/servizi apportando innovazione per soddisfare le esigenze di altri.

Ma chi è l’imprenditore? Quali sono le caratteristiche di questo ruolo?

Per identificarlo è sufficiente delineare quattro elementi essenziali:

  • deve essere un soggetto economico che ha una vision
  • deve essere un soggetto economico orientato all’innovazione
  • deve essere un soggetto economico che assume dei rischi
  • deve essere un soggetto economico che prende decisioni

Rischiare, decidere ed innovare, queste sono le peculiarità che definiscono l’imprinting dell’imprenditore, che per sviluppare un’attività economica deve organizzare attorno alla propria idea imprenditoriale un sistema pensato ed organizzato in modo tale da poter raggiungere gli obiettivi prefissati, più o meno complessi.

L’imprenditore, infatti, è colui che è in grado di unire le varie risorse che ha a disposizione per dar vita ad un soggetto economico, l’azienda, per realizzare un prodotto e/o un servizio. La sua abilità sta nel pianificare e strutturare i processi produttivi, creando beni/servizi, in risposta ad una determinata domanda del mercato. Da ciò ricava un "valore aggiunto" che non è altro che il profitto con cui viene remunerato il suo lavoro.

In altri termini, l’impresa funziona se può garantire una differenza positiva accettata dal mercato fra ciò che viene prodotto ed il valore di mercato della somma dei fattori di produzione.

Guidare un’impresa significa, soprattutto, avere sempre lo sguardo proiettato al futuro; stabilire oggi quello che potrà richiedere il mercato domani e adeguare il proprio business in funzione delle nuove sfide. In queste condizioni la capacità di visione in primis ed il reperimento delle risorse in genere, unitamente alle tre caratteristiche dell’innovazione, dell’assunzione di rischi e del prendere decisioni, sono le abilità più importanti che consentono all’imprenditore di garantire il successo della sua impresa.

Il ruolo dell’imprenditore è, dunque, caratterizzato dalle capacità organizzative, necessarie per far fronte a problemi di pianificazione, e di programmazione di tutte quelle attività specifiche atte a garantire l’approvvigionamento e la continuità della filiera produttiva e commerciale.

Dalla capacità e velocità di reazione relativa ai quotidiani fabbisogni dell’azienda dipende, dunque, l’efficienza della stessa. Quindi, la risposta alla domanda iniziale, ovvero qual è il lavoro dell’imprenditore, è: trovare le opportune soluzioni alle continue esigenze del proprio business!

Qui si apre un nuovo scenario, dove l’imprenditore, non potendo contare su una cultura olistica e specialistica, si deve organizzare con un ufficio interno di ricerca (e sviluppo per la parte relativa all’innovazione) oppure investire molto del proprio tempo a disposizione per individuare e reperire i soggetti idonei a soddisfare i propri fabbisogni.

Ma quanto costa quel tempo investito nella ricerca? Chi garantisce che il nuovo potenziale fornitore sia veramente all’altezza di soddisfare le necessità evidenziate? Chi assicura che la soluzione individuata sia risolutiva anziché palliativa? 

In realtà l’imprenditore è “un uomo solo al comando”, che, come già detto, deve trovare soluzioni, prendere decisioni e rischiare; deve soprattutto individuare sempre nuove opportunità per tenere la propria azienda allineata con il progresso tecnologico, sviluppando innovazione di prodotto ma ancor più innovazione nei processi produttivi e/o dei servizi.

Per agevolare questa mansione, a supporto quindi dell’attività imprenditoriale, ci vorrebbe un Problem Solver, cioè un professionista pluri-disciplinare, quindi specializzato in molte materie, in grado di individuare soluzioni mirate a singole esigenze aziendali. Questa forma di consulenza, poiché proposta da sedicenti “tuttologi”, ovvero dei consulenti con competenze multi-settoriali in grado di fare consulenza (intesa come vendita di soluzioni) senza una preparazione specifica approfondita, nella maggior parte dei casi fallisce miseramente, lasciando una scia intrisa di difficoltà e danni a scapito delle aziende.

La soluzione del “tuttologo”, al di là della sua inconcludenza, si scontra violentemente con le esigenze del mercato che richiedono soluzioni altamente specialistiche, peraltro trovate in tempi rapidi, poiché anche il fattore temporale, ossia la velocità di risposta, gioca un ruolo determinante.  

E allora che fare?

Un’attività determinante per sviluppo di un’azienda, che può dare un vero supporto operativo al lavoro dell’imprenditore è svolta da Bartners, un partner strutturato per fornire soluzioni personalizzate in tutti i segmenti merceologici a seconda delle esigenze, in particolare in ambito commerciale, tecnologico e finanziario.

Le competenze di Bartners consentono di trovare le più disparate soluzioni attraverso un sistema di relazioni con aziende qualificate e referenziate, tutte distintamente identificate per le caratteristiche e le peculiarità di risposta ai vari fabbisogni. Inoltre, la struttura stessa di Bartners permette di agevolare la nascita di nuove collaborazioni professionali abbattendo le barriere di comunicazione e fiducia, poiché tramite figure professionali dedicate accompagna l’avvio di ogni singolo rapporto per garantirne la serietà, l’affidabilità, nonché la sostenibilità del nuovo rapporto generato.

Con Bartners, finalmente, l’imprenditore non è più solo con i suoi problemi ma può contare su una collaborazione strutturata e cointeressata al raggiungimento dei propri obiettivi.

Redazione Bartners

La Redazione di Bartners è composta da un team di esperti in Finanza, Economia, Mercati, Gestione Aziendale, Welfare Aziendale in continua ricerca di novità dal mondo dell'Impresa.

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