Venerdì, 12 Febbraio 2021 16:01

Impresa e strategia: una breve prospettiva filosofica

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Perché si fa impresa?

Questa domanda semplice ma complessa allo stesso tempo, ci porta a riflettere sulle motivazioni che spingono un imprenditore od una compagine sociale a dedicarsi, spesso anima e corpo, nel cercare di mettere insieme delle risorse (umane, materiali, finanziarie e cognitive) per produrre un prodotto e/o un servizio da vendere sul mercato.

E’ solo una questione di sopravvivenza personale? Ossia, tutto ciò è determinato dalla necessità di ottenere dal proprio lavoro un surplus di reddito che ci permetta di vivere più o meno agiatamente o vi possono essere motivazioni diverse e, forse, più profonde rispetto alla ricerca di un certo stile di vita all’interno di un determinato contesto sociale?

L’analisi sulle motivazioni e, di riflesso, sugli obiettivi a lungo termine, è un passaggio fondamentale ed imprescindibile che gli imprenditori devono fare per poter dare alla luce una strategia d’impresa che possa essere coerente con i propri valori e la propria visione del mondo, perché tale coerenza tra valori delle persone e valori dell’azienda, tra obiettivi di lungo termine dei fondatori ed obiettivi di lungo termine dell’azienda è, in effetti, il collante fondamentale che permette di instaurare un processo di profonda identificazione e condivisione tra le persone che hanno il compito di governare l’azienda e le persone, interne o esterne,  che costituiscono l’organizzazione aziendale ed è un elemento cardine di quel coinvolgimento che contribuisce a dare all’azienda maggiori possibilità di sopravvivenza nel tempo.

E’ da questo contesto di analisi ed introspezione che nasce la vera strategia di un’impresa, strategia che per forza di cose origina dalla piena consapevolezza dell’imprenditore di chi egli sia e di quali obiettivi di lungo termine egli si pone come persona prima, e con la sua impresa di conseguenza.

Così come ancora di carattere filosofico si ritiene sia quello che viene forse considerato il primo manuale di strategia, il famoso “L’arte della guerra” di Sun Tzu.

L’arte della guerra è, innanzitutto, espressione del taoismo, dottrina filosofica che insegna un modo per entrare in relazione con la realtà e, sebbene esso descriva un insieme di strategie ed un insieme di accorgimenti utili a perseguire la vittoria in un conflitto militare, traspare nettamente dal libro come il conflitto stesso sia considerato una soluzione estrema dopo aver provato ogni tentativo di evitarlo cercando la vittoria utilizzando altri stratagemmi e come, infine, anche la vittoria dovrebbe essere intesa in senso “relazionale”, come un ritorno all’armonia dell’inizio di cui possono tornare a beneficiare tutti.

Ma tornando alla nostra domanda iniziale ……… perché si fa impresa?

Personalmente ritengo di aver trovato una risposta in un breve passo proprio del mio vecchio professore universitario di strategie d’impresa Enzo Rullani (uno dei più importanti pensatori in Italia), passo che mi pregio di riportare qui sotto:

Nel capitalismo comunicativo, consumatori, lavoratori, imprenditori hanno soprattutto bisogno di significati personali, che nascono da esperienze uniche, non orientate al denaro ma al senso ….. All’inizio, in una società povera, l’arricchimento materiale sembra un motivo che basta e avanza per mettere in piedi un’impresa, subire lo stress decisionale della sua guida, assumere i rischi di investimento che ciò comporta. Ma, poi, si scopre che tutto questo non basta per giustificare e motivare le scelte fatte. Allora si cerca qualcosa che possa coinvolgere e dare soddisfazione al di là del denaro. Qualcosa, cioè, che abbia senso, prima di tutto, come misura e sviluppo della propria identità.”

Per cui, cari imprenditori, siate coscienti che la vostra impresa non è semplicemente uno strumento per guadagnare del denaro ed avere più o meno accesso alle comodità materiali.

La vostra impresa è, sopra tutto, una continua avventura di riflessione che serve a farvi diventare, e magari, a far diventare tutti i vostri collaboratori, delle persone migliori.

Dr. Riccardo Bordignon

Strategia e Finanza d'Impresa - REKALL
Project e Corporate Finance
Risk Management e Crisis Management

https://www.linkedin.com/in/riccardobordignon/

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